Cos'è un sito internet? Ne hai bisogno?
La risposta che Wikipedia dà alla domanda “cos'è un sito internet?” è la seguente: “Un sito web (o sito Internet) è un insieme di pagine web correlate, ovvero una struttura ipertestuale di documenti informativi che risiede, tramite hosting, su un server web, raggiungibile dall'utente finale attraverso un comune motore di ricerca e/o un indirizzo web tramite l'uso di browser web.”
Come spesso succede con le definizioni di Wikipedia, anche questa è un capolavoro di sintesi e completezza ma non è facile da capire. Analizziamola insieme.
Un insieme di pagine web correlate
Salvo rare eccezioni, di cui parleremo più avanti, ogni sito internet è composto da più pagine. Quando si accede a un sito internet normalmente si apre la home, o pagina principale, e fra le prime cose che vediamo c’è il menu principale chiamato anche menu di navigazione. Cliccando su quest’ultimo accediamo a parti o pagine diverse del sito. Ogni visitatore si aspetta di trovare continuità e omogeneità di argomenti e contenuti all’interno del sito. Le pagine devono essere “correlate”. Non ci aspettiamo di trovare in una pagina informazioni su auto e nell’altra un negozio online di salumi. Anche nel caso di siti vasti come Wikipedia o Amazon, esiste sempre un filo conduttore.

Una struttura ipertestuale
Abbiamo già spiegato che ogni sito internet ha una struttura: una pagina principale, pagine più importanti e pagine meno importanti, tutte legate insieme con una logica e una struttura. Questo è importante perché un sito che non ha logica per i visitatori, non la avrà nemmeno per i motori di ricerca come Google o Bing. I visitatori lo abbandoneranno subito e i motori di ricerca non lo metteranno in evidenza.
Un ipertesto è una serie di documenti legati l’uno all’altro e accessibili uno dall’altro. Ipertestuale descrive la possibilità che ci dà internet, semplicemente cliccando su un’immagine o su un link, di accedere a un’altra pagina o addirittura un altro sito.

Un sito internet deve contenere “documenti informativi”
Quello di essere “informativo” è un pilastro su cui internet si basa. Il web è nato per condividere informazioni, all’inizio soprattutto ricerche scientifiche. Questa caratteristica rimane un fattore insostituibile. È importante che il sito sia bello da vedersi. La grafica sta assumendo un’importanza crescente nel web (Leggi l’articolo sul responsive design). Comunque, un sito pieno di belle foto, effetti grafici ma senza contenuto serve a poco. I visitatori ne saranno incantati la prima volta ma difficilmente ci ritorneranno spesso. Immaginatevi di avere un negozio con una vetrina bellissima: tutti i passanti si fermano a guardarla ma entrando nel negozio lo trovano vuoto o con prodotti di qualità scarsa. A cosa è servita la vetrina?
Il contenuto è re
“Il contenuto è re” è la traduzione di un’espressione inglese che spesso si trova nei corsi e nei manuali di web design: “the content is king”. Vuol dire che la cosa più importante per un sito internet era, è e sarà sempre il contenuto, cioè quanto informativo sia per i visitatori. Nella progettazione e realizzazione di un sito internet si deve dedicare obbligatoriamente del tempo e delle risorse per renderlo informativo e interessante. I visitatori devono trovare le risposte alle loro domande. Ad esempio, se entrando nel vostro sito non riescono nei primi secondi a rispondere alla domanda “cosa fa questa ditta?” il sito è stato progettato male…
Risiede, tramite hosting, su un server web
Questo vuol dire che le informazioni che vedete a schermo sono salvate da qualche parte. Il testo, le informazioni e il codice che costituiscono un sito internet sono salvati su un computer che ne ospita (in inglese host da cui hosting) i file. Questo computer si chiama “server web” e il servizio che offre, hosting. Quando nella barra di Chrome scrivete un indirizzo internet dite al vostro computer di connettersi a un altro computer (il server che ospita o dove sono memorizzati i file) e di farvi vedere le informazioni nel vostro schermo. La stessa cosa succede quando cliccate su un risultato di una ricerca di Google.
Raggiungibile dall’utente finale attraverso un comune motore di ricerca e/o un indirizzo web tramite l’uso di browser web.
Come si fa nel mare infinito del web a trovare un particolare sito? Esistono due modi. Il più diretto, che quasi mai però è usato, è quello di digitarne l’indirizzo. Ad esempio, chi vuole visitare il mio sito può scrivere robertofracassi.com nella barra dell’indirizzo e accederci direttamente. Ma se non sai cosa scrivere?
Normalmente per cercare un’azienda o un sito internet si usa un motore di ricerca. Il più conosciuto è Google ma ne esistono a decine. L’utente medio chiede a Google cosa cerca e lui gli risponde con una lista di siti che contengono le informazioni desiderare. Sta all’utente, dopo un rapido sguardo, entrare nel sito che sembra meglio rispondere alle sue esigenze.
Concetto fondamentale: ogni sito internet DEVE essere informativo.
Quanto detto nel paragrafo precedente ci fa capire l’importanza di avere un sito che risponde a delle domande, che fornisce delle informazioni o contiene qualcosa di interessante. Spiego meglio questo concetto nell’articolo dedicato al SEO, ma non si può non sottolineare l’importanza di fornire ai visitatori qualcosa per cui valga la pena spendere del tempo navigando nel sito internet.
Un sito internet di una sola pagina?
Sì, è questo il caso particolare di cui parlavo precedentemente nell’articolo. Esistono siti internet di una pagina. Normalmente sono una semplice e concisa introduzione a un’azienda o a una persona. Non è necessariamente più facile da fare. Se fatto bene diventa un capolavoro di concisione e design. Avere tutte le informazioni in una sola pagina rende queste più facilmente accessibili e il tutto crea un ottimo effetto sui visitatori. In molti casi questa è la scelta migliore. Quello del “one page design” (in italiano “grafica a pagina singola”) è un trend che sta prendendo sempre più piede nel web design e nel web marketing.
Less is More
Questa espressione inglese che in italiano si può tradurre “il meno è di più” descrive questo trend di moda. Per dare tutte le informazioni che i visitatori del sito hanno bisogno non c’è necessariamente bisogno di molte pagine o di molto testo. Come detto in molti casi una pagina è più che sufficiente. Che si opti per un sito internet a una pagina o per uno a più pagine tutto deve essere organizzato in modo da 1- non avere niente di superfluo ma 2- contenere tutto quello di cui c’è bisogno.
Hai bisogno di un sito Internet?
Come detto nella pagina iniziale del mio sito internet, ogni azienda là fuori dovrebbe ormai avere un sito web professionale. Tutti i potenziali clienti che incontrerai presumeranno che, cercandoti su Google, troveranno un sito web con informazioni sulla tua attività. Non averne uno dà l’impressione di non esistere. Se non vuoi investirci tanti soldi fanne uno semplice, anche di una pagina soltanto, ma fallo…
Non solo aziende ma anche liberi professionisti, artisti, negozi e associazioni possono averne uno. Si creano siti internet per occasioni speciali come matrimoni, anniversari o vacanze. Hai qualcosa da raccontare? Un blog è quello che fa per te.
Conclusioni
Esistono un’infinità di siti internet diversi e con scopi diversi. Ne parleremo in un altro articolo. Per concludere, comunque, si può affermare che ogni entità che ha bisogno di attirare a sé persone non può farne a meno… praticamente chiunque può avere il suo sito internet.
